15-16-17 marzo: il calcio “espelle il razzismo”

© foto www.imagephotoagency.it

All’inizio della IX settimana d’azione contro il razzismo, promossa ogni anno dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio, grazie al sostegno della Figcm, della Lega Serie A e B, Lega Pro e Nazionale Dilettanti, tutto il mondo del calcio italiano aiuterà a riflettere su questa tematica, sensibilizzando i tifosi. In tutti i campi del massimo campionato, prima del fischio d’inizio, i capitani leggeranno un messaggio contro il razzismo e alzeranno un grande cartello rosso. Sugli spalti saranno distribuite fotografie dei giocatori con la didascalia “Espelli il razzismo” che presentano sul retro il numero verde dell’Unar sempre su fondo rosso. Al termine della partita, all’Unar saranno donati il pallone e alcune maglie di gioco firmate, altre saranno vendute all’asta per la realizzazione di progetti educativi. Nonostante certi gravi episodi verificatisi negli stadi negli ultimi mesi, Marco De Giorgi, Direttore dell’Unar, crede fermamente che “è importante dimostrare che lo sport serve ad unire le persone e soprattutto i più giovani all’insegna del principio fondamentale del rispetto di tutte le differenze“. Ed è con questa consapevolezza che tutte le società hanno accolto e sostenuto questa iniziativa. 

CONDIVIDI
Articolo precedente
Europa League, Marchetti esce dopo scontro con Ibisevic
Prossimo articolo
Sau a rischio: stamattina il test decisivo